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Fotografia e paesaggi: i segreti per lo scatto perfetto

I paesaggi e la natura sono sicuramente alcuni tra i soggetti preferiti di tutti gli appassionati di fotografia. Fermare un colore, una sfumatura, una luce particolare, è un’emozione unica e indescrivibile, ma farlo è tutt’altro che facile. Non a caso, si dice che l’attimo dello scatto rappresenti l’ultima fase di un processo che richiede dedizione e tempo. Ecco pertanto 5 consigli che potrete seguire per scattare la foto perfetta ai paesaggi:

1) L’attesa

La foto di paesaggio ha un must: l’attesa. Il più delle volte, infatti, vi troverete ad attendere le condizioni ottimali per il vostro scatto. È fondamentale pertanto essere sul posto ben prima che l’evento che volete fotografare abbia inizio. Se, per esempio, il vostro obiettivo è l’alba, dovrete essere sul posto quando è ancora buio. Nel mentre, focalizzatevi sulle vostre sensazioni ed emozioni. La fotografia è soprattutto questo, prima ancora che una mera questione tecnica.

2) Luci e ombre

La luce rappresenta una delle discriminanti più importanti nell’ambito della fotografia paesaggistica. Per il bravo fotografo, ogni singolo momento della giornata può essere adatto a scattare ma bisogna sapere bene come agire. In autunno e inverno le giornate sono più brevi ma la luce, grazie al fatto che il sole è più basso, rimane buona per quasi tutto il tempo. Viceversa, in primavera e in estate le giornate sono lunghe, è vero, ma per la gran parte del tempo il sole è alto, le ombre dure, le tonalità tendenti al bluastro. In queste stagioni, a maggior ragione, dovrete sfruttare le prime e le ultime ore del giorno.

3) I tempi di scatto

Nella fotografia di paesaggio i tempi di scatto sono solitamente dilatati: in questa maniera infatti le parti in movimento, venendo mosse, aggiungono fascino e bellezza alla nostra foto. È una tecnica che però, come tutte le tecniche, va utilizzata solo quando è necessario. Pensiamo ad esempio a un animale che, all’improvviso, entra in scena: in questo caso, per cogliere l’attimo, avremo tempi di scatto rapidi che ci consentiranno di catturare un’immagine tanto unica.

4) Accessori? con parsimonia

Nell’epoca della fotografia digitale, acquista ancora più valore la capacità di saper utilizzare i giusti accessori. Ve ne sono di utili, sicuramente, ma anche di dannosi e il bravo fotografo è proprio colui che sa “leggere” questa differenza. Tra gli accessori indispensabili, rientrano ovviamente i filtri: filtri graduati, ND (ND8 e ND1000 su tutti) e filtro polarizzatore, utilissimo per eliminare i riflessi indesiderati dalla scena, non potranno mai mancare nella borsa del bravo paesaggista.

5) Osserva, osserva bene

Spesso, una buona inquadratura passa attraverso la definizione di uno spazio di osservazione. Che si tratti di uno spazio tra due alberi, di una finestra o magari di un foro nel muro, è importante imparare a guardare e a “pilotare” il nostro sguardo, guidandolo dentro la nostra immagine. Questo ci aiuterà a dare un senso alle dimensioni, facendo sembrare il paesaggio più ampio di quello che è in realtà.

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