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Web marketing – strategia parte I

Una buona visibilità nel mondo del web è fondamentale per le aziende che vogliano lanciarsi sul mercato mondiale. Alla base ci deve essere un’analisi approfondita che consenta di analizzare, monitorare e migliorare tutti quegli aspetti che ruotano attorno all’azienda e che la rendono riconoscibile al pubblico.

Noi della Naycom Agency analizziamo la situazione di ogni azienda che chiede il nostro affiancamento e, a seguito di briefing accurati, organizziamo una strategia ad hoc.

Gli step che affrontiamo sono molteplici, eccone alcuni:

Realizzare un sito mobile friendly che, il più delle volte, significa ammodernare quello già esistente per renderlo adatto ad essere visitato tramite smartphone oltre che pc e tablet.

Attività di SEO che consente ai siti di poter avanzare rispetto agli altri ed essere tra i primi nella ricerca degli utenti, quindi più facilmente consultabili.

I Social Media, ormai imprescindibili per qualsivoglia azienda, sono necessari ma vanno dosati con cautela ma devono necessariamente scaturire da una ben consolidata web reputation.

Google-Chrome-Windows-XP

Windows 10 S rischia di rimanere senza Google Chrome

Il browser di Google potrebbe non arrivare su Windows 10 S, dove i browser devono obbligatoriamente usare i motori di rendering Microsoft

 

Le rigorose politiche software di Microsoft sulle applicazioni di Windows 10 S potrebbero impedire a Google di portare Chrome sul sistema operativo “ridotto” di Redmond. Anche se Google decidesse di supportare la versione semplificata di Windows, richiederebbe una applicazione molto diversa da quella che gli utenti desktop sono abituati a vedere oggi.

ZDNet ha confermato che le applicazioni di Windows Store per navigare su Internet – i browser (Chrome, Firefox e altri) dovranno utilizzare i motori HTML e JavaScript forniti dalla piattaforma Windows. Attualmente su Windows il codice sottostante di Chrome non utilizza tali motori.

Windows 10 S consente agli utenti di installare solo applicazioni da Windows Store, per cui questa disposizione sembrerebbe eliminare qualsiasi possibilità di poter vedere Chrome sulla piattaforma – a meno che Google non riscriva il suo browser per fargli utilizzare i motori di Microsoft. Anche in quel caso comunque gli utenti non potrebbero scegliere Chrome come browser predefinito, una delle limitazioni di Windows 10 S.

Google è già venuto a compromessi in situazioni di questo genere: la versione di Chrome su iOS utilizza ad esempio WebKit anziché il motore Blink di Google. È basato sullo stesso motore di Safari, ma dal punto di vista di interfaccia e aspetto è identico al Chrome che gli utenti conoscono. Per il momento Google non ha ancora commentato la notizia, né dichiarato come si comporterà.

 

Fonte: Macitynet.it